Discariche

Una moderna discarica controllata viene progettata e realizzata con l’obiettivo principale di prevenire ogni possibile contaminazione ambientale sia in fase operativa, sia in fase post-operativa. Inoltre, una volta conclusa la sua operatività, essa deve il più possibile integrarsi con il contesto in cui essa si trova, nell’ottica di minimizzare anche il suo impatto a livello paesaggistico.

Barriera di fondo
Compito principale della barriera di fondo è quello di proteggere il sottosuolo creando una separazione fisica tra i rifiuti e il terreno e favorendo il drenaggio e la raccolta del percolato; generalmente il nucleo centrale è costituito da uno o più strati di argilla compattata accoppiato con una o più geomembrane. La protezione della geomembrana dal contatto con materiali che la possono danneggiare può essere effettuata con uno geotessile non tessuto di della gamma GEODREN. Secondo la normativa, il drenaggio del percolato deve essere realizzato con la stesura di uno strato di almeno 50 cm di ghiaia; questo può essere efficacemente sostituito (o integrato) con un geocomposito drenante tipo SINTEXDRAIN, che garantisce una permeabilità equivalente anche in presenza di sovraccarichi elevati.

Capping
La copertura finale, o capping, deve garantire due funzioni fondamentali: il drenaggio delle acque meteoriche, per impedirne la penetrazione nel corpo discarica, e la captazione del biogas prodotto dalla decomposizione dei rifiuti organici. In entrambi i casi la normativa vigente in materia prevede la realizzazione di strati di ghiaia di almeno 50 cm di spessore. Questo comporta un ingente utilizzo di inerte, delle operazioni di posa più lunghe e una riduzione nella capacità massima della discarica. La sostituzione della ghiaia con geocompositi drenanti della gamma SINTEXDRAIN, costituisce un’alternativa tecnicamente equivalente che minimizza anche gli impatti ambientali, oltre a ridurre l’incidenza della messa in opera e ad aumentare la cubatura della discarica, grazie al minore spessore del pacchetto di copertura.

Scarpate
Le scarpate della discarica devono garantire le stesse funzioni del capping, pertanto vengono solitamente progettate con una stratigrafia molto simile. Spesso però è necessaria la realizzazione di pendenze elevate, sia per ragioni di morfologia del territorio, sia per incrementare la capacità della discarica. Pertanto, l’inserimento nel pacchetto di posa di geogriglie tipo EDILGRID, opportunamente dimensionate, può fornire un valido aiuto nella stabilizzazione dei pendii.

Un altro aspetto importante è quello del controllo dell’erosione del terreno usato per il ricoprimento finale, soprattutto in presenza di pendenze importanti. In questi casi l’utilizzo di una geostuoia come SINTEXMAT, o le biostuoie JUTENET e STRWAMAT, consente la stabilizzazione e la protezione dello strato di finitura, nonché agevola l’attecchimento della vegetazione per un migliore inserimento nell’ambiente circostante.

I nostri progetti per
Discariche

30.11.2019Capping di una discaricaSogliano al Rubicone (FC), Italia
..Capping di una discaricaRavenna (RA), Italia